Carsule e Narni sotterranea

Carsulae

Le Rovine del municipium romano di Carsulae, si trovano in Umbria a 10 km da Terni.
L'antica città nacque lungo la Via Flaminia tracciata intorno al 220 a.C. e costituì un centro di aggregazione delle popolazioni preromane gia residenti sulle colline e nelle campagne vicine.

La citta di Carsulae si puo datare gia in epoca repubblicana, forse a breve distanza dall'apertura della stada, infatti tracce delle prime fasi urbanistiche sono state recuperate nello scavo delle costruzioni dei templi del Foro.

L'abbandono della citta fu gia in epoca precristiana, dovuto da eventi naturali di grande portata, fra cui un forte movimento tellurico che provocò il crollo di parecchi edifici pubblici.

Gli scavi archeologici ebbero inizio a partire dal XVI sec e culminarono tra il 1951 e 1972 e riportarono alla luce alcuni dei maggiori edifici pubblici del centro urbano, in particolare la zona degli edifici di spettacolo e il Foro. All'ingresso settentrionale  è posto il grande arco detto di san Damiano, al di fuori del quale sono state ripristinate due sepolture monumentali destinate a personaggi e famiglie di rilievo della città. Il foro di forma trapezioidale è posto a lato della Flaminia, sul piazzale in parte pavimentatao con lastre di marmo rosa, prospettano a sud due Templi gemelli, e a nord si trovano una serie di ambienti absidati certamente a destinazione pubblica.

Sono stati rinvenuti alcuni frammenti di statue onorarie della famiglia giulio-claudia.
Ad est della strada, di fronte al foro c'e' la basilica, grande edificio absidato a tre navate, ed accanto ad essa parte una strada che conduceva alla zona degli edifici di spettacolo come l'anfiteatro e il teatro. a carsulae sono state ritrovate numerose cisterne che consentivano il costante rifornimento idrico e all'alimentazione di un grande impianto termale.

Narni fu centro importante degli umbri, fu conquistata all'inizio del III sec. a.C. dai romani che vi fondarono la colonia latina di Narnia, e divenne punto strategico per la loro successiva penetrazione verso l'Adriatico.

Della citta romana si possono ancora osservare la cinta muraria, l'impianto forense e l'aquedotto. Maestosi sono i maestosi ponti, fra cui spicca il Ponte di Augusto.

Oggi è stata riscoperta la narni Sotterranea, che offre un importante varieta di ambienti da visitare in un percorso guidato affascinante. Immersi in un'atmosfera di grade suggestione si possono ammirare i sotterranei dell'antico convento Domenicano di Santa Maria Maggiore dove nel 1979 furono scoperti una serie di ambienti di grande interesse, fra cui una chiesa rupestre del XIII sec.con affreschi di quel periodo, una cisterna romana perfettamnet conservata e le segrete dell'Inquisizione con due celle attigue alla "Stanza dei Tormenti", una delle quali tappezzata dai graffiti dei condannati.

Inoltre è possibile toccare con mano le riproduzuini reali di strumenti usati dai romani per costriure gli acquedotti sotterranei e osservare le foto dell'acquedotto della Formina, del I sec. d.C.

Altra città di grande interesse sorta lungo la Via Flaminia e' Otricoli, importante centro degli umbri; a partire dal IV sec. a.C. vi furono contatti con i romani che stabilirono accordi con le popolazioni locali, di essi restano testimonianze come ruderi grandiosi, le terme, il teatro e l'anfiteatro, una serie di imponenti costruzioni e molte cisterne per l'approviggionamento idrico.

Di forte influenza Etrusca è invece la citta di Amelia, come risulta da ritrovamenti dei corredi delle necropoli. In epoca romana fu fiorente municipio, ricco soprattutto per un fiornte economia agricola. Fra i monumenti piu noti è la cinta muraria che delimita soprattutto il settore meridionale della città. dalla citta proviene una statua considerata tra i prodotti piu interessanti dell'eta romana, in bronzo di Germanico dell'eta tiberiana.

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