"Sentiero degli Ulivi": Spoleto(330m slm.) -Eggi(341 m slm.) -Bazzano Inferiore(362 m slm.) -Bazzano Superiore(561 m slm) -Poreta(370 m slm.)

Il sentiero nasce con l'intento di far conoscere e valorizzare quella fascia collinare che caratterizza gran parte del territorio umbro e che è dominata dall'olivo.

L'itinerario è lungo circa 70 km e prevede 5 tappe: Spoleto-Poreta; Poreta-Trevi; Trevi-Abbazia di Sassovivo; Abbazia di Sassovivo-Spello; Spello-Assisi.

14.500 km.; tempo di percorrenza 4,30 h;

piantina

Il percorso si snoda per la maggior parte intorno a quote di 500-600 metri di altitudine e con facili dislivelli offrendo splendidi scorci panoramici e testimonianze geologiche e storico-artistiche di notevole interesse. Si attraversano piccoli insediamenti urbani che sorti in epoca romana per sfuggire il prograssivo impaludimento della pianura si presentano ben conservati e meglio conosciuti con il nome di " castelli", inoltre particolarmente interessanti sono i lavori di sistemazione del terreno come i terrazzamenti fatti dai contadini dell'epoca per una corretta sistemazione idrogeologica.

Il sentiero degli Ulivi è percorribile tutto l'anno e grazie alla vicinanza della superstrada e della ferrovia è frazionabile a piacere a seconda delle esigenze.

Si parte dallo svincolo nord della statale SS n.3 Flamina, di Spoleto, vicino al cimitero comunale, e per i primi 3 km si segue il percorso della ex ferrovia Spoleto-Norcia; si raggiunge cosi prima la stazioncina della Licina, poi, dopo una prima galleria, si sbuca sull'aereo ponte di Cortaccione dal quale si può ammirare la pianura spoletina.

Dopo circa 3 km, in vista del borgo di Eggi, in un tratto rettilineo del percorso, si prende a sinistra per un sentiero non molto evidente che prima taglia in diagonale la montagna, e poi scende ripido accanto all'enorme ferita provocata dall'ormai dismessa cava. Usciti dal bosco ci si trova sopra la statale che collega la Valle di Spoleto con la Valnerina. Qui c'è un sottopasso di 100 m a sinistra della cava, oltre il quale svoltando ancora a sinistra si raggiunge Eggi. Si attraversa il paese in direzione nord e dopo un breve tratto in piano si sale in direzione est in mezzo agli ulivi per un largo sentiero che porta al limitare del bosco.

Entrando nel bosco si prosegue in discesa e si raggiunge il borgo di Bazzano Inferiore.(totale fino qui 2 h di cammino). La meta successiva in salita è Bazzano Superiore che si raggiunge con strada asfaltata. Dietro la chiesa, a 100 m, si lascia l'asfalto per girare a sinistra ed immettersi in una evidente scorciatoia che scende alle case di Santa Maria di Reggiano, dove incrocia la strada Piancianina che bisogna attraversarla verticalmente e proseguire in direzione ovest su una larga carreggiata. Sulla nostra destra è ben visibile, al limitare di un bosco ricco di splendidi esemplari di pino d'Aleppo, il taglio orizzontale di una strada sulla quale sarà necessario confluire per non perdere quota, quando incrociamo sulla nostra destra una corta strada sterrata (30metri) e giungiamo in vista del campanile della chiesa di Poreta e dopo un paio di vecchi tornanti di antica mulattiera arriviamo al Castello.

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