Itinerario A:
Piazza della Libertà, Teatro Romano, Palazzo Rosati Spada, Piazza del Mercato, casa Romana in Via di Visiale, Piazza del Municipio, Piazza Campello, Via del ponte delle torri, Giro della Rocca, Duomo, Teatro Caio Melisso, Palazzo vescovile, Chiesa di Sant' Eufemia, Arco di Druso, Piazza Fontana, Piazza della Libertà.

Da Piazza della Libertà si può godere una bella vista sul Teatro Romano, del I sec. d.c. l'area della scena è ora occupata dalla chiesa e ex monastero di S. Agata, eretti in età medievale.

Nell'attiguo palazzo Corvi ha sede il Museo Archeologico. Da Piazza della Libertà si scende per Corso Mazzini e a sinistra si trova il Palazzo Rosari Spada con la ricca Galleria Comunale di Arte Moderna con opere del Pomodoro, Turcato, Calder, Dorazio e altri.

Tornando a Corso Mazzini sulla destra si sale per Via dello Sdrucciolo e attraverso Piazza della Genga si giunge a Piazza del Mercato, ex Foro Romano. La fontana è opera di Costantino Fiaschetti (1746), ed il sovrastante monumento celebrativo di Urbano VIII.

Proseguendo verso la Rocca si incontra a sinistra in Via di Viasiale,la casa romana del I sec. d.c., dove nell'interno si trova un atrio quadrangolare nel cui mezzo si apre la vasca dell'impluvium accanto al quale sono disposte due stanze d'alloggio.

Accanto vi è la piazza del Municipio del XIII-XVIII sec., di fronte al quale si apre il Vicolo della Basilica.

Nel palazzo comunale è ospitata la Pinacoteca Comunale che raccoglie notevoli dipinti dal XII al XIX sec.

Uscendo dal Municipio dal lato opposto si giunge in Piazza Campello, ai piedi della Rocca, ove si trova la Chiesa di San Simone del XIII sec.

Durante la sua missione per la riorganizzazione dello Stato della Chiesa, il Cardinale Albornoz per conto del Papa Innocenzo VI, ordinò la costruzione della Rocca, affidata nel 1362 a Matteo Gattapone.

Le sei torri e le costruzioni perimetrali delimitano due cortili: quello delle Armi e quello bellissimo del Gattaponi. Oggi, a seguito di notevoli lavori di restauro, la Rocca è visitabile al suo interno.

Prima di discendere dalla rocca, merita volgere lo sguardo verso il Ponte delle Torri, ex acquedotto del XIVsec, di altezza 80 metri.

Tornati a Piazza Campello, si imbocca in discesa Via Saffi per un breve tratto e a destra si apre la splendida scalinata di Piazza Duomo, costeggiata a destra dal Palazzo Recani-Arroni sede del Museo del Tessuto e del Costume Antichi.

Sul lato sinistro della Piazza del Duomo si affaccia il Teatro Caio Melisso, del XVII sec. Uscendo dal Teatro si trova a sinistra la Chiesa della Manna d'Oro XVI-XVII sec.

Tornando sui propri passi fino all'inizio della Via del Duomo, si prende a sinistra il Vicolo dello Spagna e al primo bivio si sale per la ripida scalinata che porta prima al Palazzo Regio e poi attraverso il Vicolo Leoncilli si arriva in Via Aurelio Saffi.

Sul lato sinistro c'e' il Palazzo Vescovile e nel recinto del vescovato la chiesa di Sant'Eufemia del XII sec. A lato della chiesa si trova il Museo Diocesano.

Si prosegue per Via dei Duchi giungendo nuovamente in Piazza del Mercato.

Importante da visitare è l'Arco di Druso del 23 d.C., arco di trionfo Romano accanto al quale vi è il tempio della stessa epoca occupato dalla Chiesa di sant' Ansano XVIII sec. e dalla sottostante Cripta di Sant'Isacco XI-XII sec.

Appena oltrepassato l'Arco, si può scegliere se proseguire a sinistra e imboccare Via Monterone fino all'arco omonimo, o scendere a destra fino a Piazza della Libertà.

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