Itinerario B:
Piazza Vittoria, Ponte Sanguinario, Piazza Garibaldi, Mura Ciclopiche, Chiesa di San Nicolò, Chiesa dei SS. Domenico e Francesco, Teatro Nuovo, Chiesa SS.Giovanni e Paolo, Chiesa di San Filippo, Piazza della Libertà.

Partiamo da Piazza della Vittoria,e dal famoso Ponte Sanguinario, ponte romano del I sec. a.C. ora interrato, e proseguiamo oltrepassando gli archi si giunge in Piazza Garibaldi con la suggestiva chiesa di S.Gregorio Maggiore del XII sec. il cui interno conserva l'aspetto romanico a tre navate con presbiterio sopraelevato e cripta sottostante.

Appena dopo Piazza Garibaldi si imbocca il Corso Garibaldi, area pedonale, alla fine del quale a sinistra in Via dei Gesuiti si trova la Chiesa di s.Maria della Piaggia o della Concezione.

Tornando indietro si passa per Porta Fuga XII sec. nei cui pressi si trova la Rocca dei Perugini, si risale a sinistra per Via Cecili dove si trova il tratto più lungo e meglio conservato delle Mura Arcaiche o ciclopiche di Spoleto, costruite da strati di blocchi di pietra di differente forma, e si considera che il primo strato risalga al V-IV sec. a.C. cioè all'epoca dell'edificazione della Città.

Risalendo Via Cecili, sulla destra si trova l'Abside della Chiesa di san Nicolò XIV sec., che costituisce con la sottostante Chiesa di S. Maria della Misericordia e con il Convento adiacente, uno dei piu interessanti complessi monumentali della città, ad una ampia navata e un bellissimo portico gotico.

Ritornando indietro si giunge lungo la Via Pierleone Leoni a Piazza san Domenico con la Chiesa dei SS.Domenico e Francesco del XIII sec. formata da pietre conce, distribuite con un forte effetto cromatico, a larghe fasce di selci bianche e rosse. Il suo interno è a croce egizia, il tetto a capriate scoperte ed una sola ampia navata.

Adiacente a Piazza San Domenico vi è Piazza XX settembre, ove si trova il complesso  delle Ex Carceri e dal sant'Uffizio.

Risalendo la strada si trova a sinistra il Teatro Nuovo che fu costruito dal 1854 al 1864 su progetto di Ireneo Aleandri, ed oggi ospita la Stagione Lirico sperimentale ed ogni anno molti degli spettacoli del Festival dei due Mondi.

Risalendo Via Filitteria sul lato destro della strada si incontrano la Via e la Chiesa di SS. Giovanni e Paolo, edificio romanico del XII sec.. percorrendo Via SS. Giovanni e Paolo fino a Via Tobagi si gira a sinistra e si giunge a Palazzo Zacchei Travaglini.

Ritornando sui propri passi si giunge all'imbocco di Corso Mazzini, dove si affaccia la bella Chiesa di san Filippo e all'interno c'e' il santuario del beato Don Pietro Bonilli, dove si può venerare il suo corpo.

Proseguendo Lungo Viale Mazzini si torna al centro della città in Piazza della Libertà.

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